martedì 27 settembre 2016

Il Sistema Solare potrebbe in realtà ruotare intorno a Plutone

Plutone, attualmente in stato di detenzione
Agghiacciante scoperta della N.A.S.A. (National Association of Solipsistic Anticonformity) è quella avvenuta sabato scorso, proprio tra il primo caffè della mattina-notte (secondo il bioritmo ufficiale GMT + 342) e l'ultimo rilevamento della Navetta Interstellare DF-Catzio001.

Il modello DF-Catzio, lanciato in orbita proprio un mese fa al di fuori dello spazio terrestre come primo degli innumerevoli esperimenti previsti dal programma di osservazione spaziale MNFRG0003, ha rilevato una notevole quantità di Strontium intorno all'atmosfera terrestre, poco prima di seguire la traiettoria prevista dalle coordinate di lancio ( coordinate che, secondo i progettisti, sarebbero state calcolate sulla base di valori assolutamente casuali ).

Ebbene, oggi arrivano i primi risultati derivanti dall'analisi intercellulare delle particelle di Strontium prelevate intorno all'atmosfera terrestre. Secondo tali risultati e, in mancanza di un'ufficiale smentita da parte della NASA, la Terra orbiterebbe intorno al Sole così come tutti gli altri pianeti (compresi quelli ancora da scoprire), ma sarebbe l'intero sistema solare a ruotare intorno a Plutone.

Il nano pianeta più irrilevante dell'universo sarebbe il responsabile, secondo gli scienziati, delle più importanti sciagure mai avvenute nel corso della storia evolutiva in qualsiasi ambito, tra le quali si menzionano:

- il crollo del muro di Berlino
- la bomba su Hiroshima
- il taglio di Malgioglio
- il cane dei vicini
- l'euro

Gli scienziati, quindi, sono unanimi nel reputare Plutone il vero autore dello slittamento spazio-temporale che sta colpendo il sistema solare. Sebbene altri scienziati di enti ed istituzioni meno autorevoli (spesso auto-intitolatesi con lo stesso nome della NASA) affermino che Plutone orbita intorno al sole seguendo traiettorie a cazzo di cane, gli eminenti rappresentanti e i portavoce della NASA sono concordi nel reputare il piccolo, insulso, insignificante ed ignorato pseudo-pianeta come il reale colpevole di ogni tragedia mai verificatasi nel corso della Storia, anche prima del Big Bang.

" Non è escluso che sia stato proprio Plutone ad aver causato il Big Bang "

afferma L.Oser, capo della direzione amministrativa degli studi gestionali sulle attività organizzative della NASA e attualmente direttore delle attività gestionali sugli studi organizzativi dell'amministrazione direttiva del progetto MNFRG0003.

Nonostante le pesanti accuse, Plutone, in un recentissimo tweet, si difende affermando:

" E' tutta una cospirazione. Qualcosa puzza e non è la mia toilette. Siamo convinti che vi sia qualcosa sotto, qualcosa di peggiore di quello temuto. Tutti gli indizi sono comunque rintracciabili ad una volontà manovrativa di tipo elitario che vuole fare di Plutone il capro espiatorio ed al contempo una distrazione rispetto ai reali responsabili di ogni cosa che viene addebitata a noi. Siamo pronti a citare in giudizio i responsabili di tale calunnia e credo che vinceremo la causa anche senza avvocato. Chi ce li ha i soldi per l'avvocato? "

La data del processo è da fissare, ma rimane comunque un enorme dubbio nella comunità degli scienziati:
riuscirà uno pseudo-pianeta di qualche chilometro più piccolo delle dimensioni della Luna ad entrare in un'aula giudiziaria?

- S. Cherzando


Salvatore Cherzando nasce il 32 Febbraio 1902, a Cazzate del Brembo ( Milano). Da anni si occupa della disincrostazione della propria toilette e nel tempo libero scrive articoli saggistici per eminenti testate giornalistiche tra le quali Il Cazzo, La Sborra Quotidiana e il Gazzettino del Frocettino. Sebbene l'ultima collaborazione professionale del giornalista sia da annoverare tra gli arrotondamenti dello stipendio, è un fervido ed inarrestabile indagatore dei fatti mondiali di cui rileva ogni minima piega (persino quella più ostinata). E' attualmente in cura presso l'Istituto Psichiatrico Fate Bene Marescialli di Milano, dal quale invia articoli ai propri editori online.

mercoledì 21 settembre 2016

(Audio) Vengeful Mind

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/VengefulMind.mp3Vengeful Mind
Altra mini-traccia da 2 minuti circa, contenente 2 insiemi di beats linkati da quasi gli stessi synth con una dinamica pressochè "infinitizzante" nel senso che ho usato un fade-out per ovviare all'assenza di creatività evolutiva del pezzo. Sto attualmente sperimentando i filtri moog/passabasso/alto, etc. più equalizzazioni.
Le melodie/riff mi sembravano abbastanza "malvagie malvagine" da meritare il titolo in questione.

Lo trovate insieme alle mie alte tracce su questa pagina.
Oppure ascoltatelo qui.

martedì 20 settembre 2016

(Audio) Sandstorm

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/SandStorm.mp3Sandstorm
Questa è una cover, di un pezzo di (o dei?) Darude.
E' una reinterpretazione, quindi molti aspetti sono stati cambiati, il riff principale è meno prominente, ho puntato maggiormente sull'ambiente, etc. soprattutto a inizio traccia, mi è piaciuto molto l'effetto "eremita" globale del riverbero, mi ha ricordato molto gli Om per chi li conoscesse (anche se rispetto sia agli Om che a Darude, anche tra di loro, c'è una differenza abissale)

Lo trovate insieme alle mie alte tracce su questa pagina.
Oppure ascoltatelo qui.

(Audio) F***ing Stupid

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/ReallyReallyStupid.mp3F***ing Stupid
Questa doveva essere un'altra traccia di svago, possibilmente da rolegare agli Inferi, più precisamente sul mio account soundcloud.
Ma devo dire che è abbastanza auto-ironica da essere presentata nel portfolio.


Lo trovate insieme alle mie alte tracce su questa pagina.
Oppure ascoltatelo qui.

sabato 17 settembre 2016

(Audio) Just a Little Torture

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/JustALittleTorture.mp3Just a Little Torture
Il titolo di questa track è ispirato ad una frase del film "Ichi The Killer" , la cui colonna sonora è stata curata dai Boredoms.
La mia è una reinterpretazione minimale del loro pezzo intitolato "Juu".
Nel film, infatti, Kakihara (l'antagonista principale, che ha questo motivetto come suoneria del cellulare) viene sorpreso durante l'esecuzione di una tortura ai danni di Suzuki.
Quando un "fratello" di Kakihara lo interroga su ciò che stava facendo (appendere Suzuki con dei ganci da pesca per poi versargli dell'olio bollente sulla schiena), Kakihara gli risponde " Oh questo? Solo una piccola tortura. "

Inserito nell'elenco delle mie tracce, su questa pagina.
Per scaricare l'mp3, clicca qui.

venerdì 16 settembre 2016

[RISOLTO] Unknown Error Copying (Datel Memory Manager)

Non mi aspettavo di scrivere un post riguardo un tema di pubblica utilità inerente il Retro-Gaming PS2, ma eccoci qua. In effetti ho un blog pieno di roba che non serve a nessuno, tantovale vantarsi di una scoperta recente che mi ha fatto parecchio bestemmiare dalla felicità. Spero che molti di voi tirino un sospiro di sollievo con questo.


Bene, di recente ho avuto la necessità di trasferire i miei dati dalla memory card PS2 ad un supporto USB. Avevo già fatto in passato questa cosa, ma magicamente (come capita spesso agli sfigati incarogniti, vittime della malasorte informatica) la pennetta USB Transcend da 1Gb non veniva più riconosciuta da AR Max Datel Memory Manager (il programma con il quale si possono trasferire i salvataggi da Memory Card PS2 a supporto di memoria USB tipo pennetta).

Se anche voi, quindi, avete una PS2 con il Datel Memory Manager disc, ma siete incapacitati dall'errore

" UNKNOWN ERROR COPYING FILE [X] " (con X che è il nome del vostro salvataggio da trasferire su un pennino che non viene riconosciuto dal programma)

seguite questi passi:


1) Formattate la pennetta USB o il supporto di memorizzazione di vostra scelta, usando questo programma, selezionate file system di tipo FAT e date l'ok alla formattazione del pennino in modalità "quick mode".
2) Premunitevi di un programma di partizionamento tipo Easus Partition Master per assicurarvi che vi sia una partizione attiva in quel device.
3) Recatevi (se avete Windows XP) su Risorse del Computer, cliccate col tasto destro sull'icona del pennino USB o del supporto di memorizzazione di vostra scelta e cliccate col tasto sinistro su "Proprietà"
4) Andate sulla scheda "Hardware" nella finestra che vi appare e fate double-click col tasto sinistro sul nome del vostro supporto di memorizzazione (potrebbe non apparire con il nome che avete dato alla periferica, ma con il nome di fabbrica quindi state attenti affinchè marca e modello corrispondano)
5) Cliccato due volte su quel nome (che si presenterà probabilmente insieme ad altre voci come quelle dell'hard disk, e state attenti a non selezionare l'hard disk altrimenti vi mangiate i vostri stessi dati) vi apparirà un'altra finestra, cliccate sulla scheda "Volumi"
6) Cliccate sul tasto "Inserisci", chiudete tutte le finestre cliccando su "Ok"

NOTE: 
-funziona anche se non rimuovete il pennino USB con "rimozione sicura"
-funziona tipo random con Datel Memory Manager se, una volta acceduti alla schermata dei vostri salvataggi su Memory Card, staccate e riattaccate il pennino (si direbbe che alla Datel piace questa dinamica dell'estrazione-penetrazione... che maniaco che sono...)
- PERSEVERATE prima o poi il vostro pennino verrà riconosciuto, anche se l'ha fatto la ChingChongChang Srl di Beijing

Quindi, in definitiva, a me il pennino USB non veniva riconosciuto correttamente (veniva riconosciuto da 4GB ma era in realtà da 1GB) e Datel Memory Manager dava grossi problemi con quel brutto errore "Unknown Copying Error etc. etc. " impossibilitandomi la copia dei dati... ma ho risolto inserendo un volume nel pennino tramite risorse del computer... che scempio l'informatica!


Spero che la guida sia servita a salvare molte vite (lol) dal suicidio, ringrazio il Signore per questa botta di culo, perchè già mi vedevo nell'atto di martellare la mia ps2 fino a farle uscire l'ultima goccia di chip.

Se, ovviamente, vi si fotte il pennino USB durante l'ambaradam (se si scrive così), don't panic!

Buona giornata e buon retro-gaming!

giovedì 8 settembre 2016

(Audio) Semplicismo

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/Semplicismo.mp3Semplicismo
Questa doveva essere una traccia di svago, possibilmente da rolegare agli Inferi, più precisamente sul mio account soundcloud.
Ma devo dire che è uscita fuori piuttosto egregiamente.
Come il titolo suggerisce è una semplice interpolazione di suoni elettronici "puri" (o almeno, non filterizzati).

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(Audio) Acid Sting

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/AcidSting.mp3Acid Sting
Dedicato al riffaggio megalitico degli Acid King, sto cercando di trovare buone combinazioni per i synth che sembrino chitarre elettriche, ma confesso che il livello di interazione con il plugin è parecchio instabile.

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(Audio) Artificial Intelligence

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/ArtificialIntelligence.mp3Artificial Intelligence
Concettualmente parlando, è ispirato alla deficienza artificiale di GTA5, gioco nel quale puoi evitare gli sbirri stando sott'acqua per 5 minuti. Ci mettono 5 minuti a capire che usi trucchi.
Tecnicamente parlando, un momento di sperimentazione, volevo riprendere con la stesura di loop tipo DnB e devo dire che me la cavicchio, sebbene non riesca a far evolvere i pezzi come si deve, non a livello professionistico. Rimangono sempre allo stadio concettuale.

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mercoledì 7 settembre 2016

(Audio) Acid Hypnosis

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/AcidHypnosis.mp3Acid Hypnosis
Pezzo "off-beat", denominazione inventata per definire un pezzo privo di una ritmica "pari" o circolare, che da l'impressione di un difetto ritmico.
Ho avuto a che fare con una di quelle sporadiche volte in cui sfrutto un beat sample free scaricato dalla rete , più altri samples che ho cercato di  usare nella loro versione meno gradevole o usuale.
Il risultato è qualcosa di originale, o se vogliamo usare un termine più volgare: rincoglionito, o dall'effetto rincoglionente.

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(Audio) The Mansion

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/TheMansion.mp3The Mansion
Succede che prima o poi una reinterpretazione audio di Resident Evil 1 la si fa. Un pò stranamente, con le paranoie nel cervello, ma con spirito creativo, avulso dal considerare banali manifestazioni d'animo come qualcosa di oggettivo e tangibile.
Sembro aver fatto un pezzo da colonna sonora di un horror  di serie B, il che mi fa sentire parecchio arretrato. Ma forse anche questa è una paranoia. Di sicuro una traccia proiettiva. " S.T.A.R.S...... "

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martedì 6 settembre 2016

(Audio) The Key

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/thekey.mp3The Key
Aaaaltro pezzo audio ripreso e privato della sua struttura ritmica per una maggiore tonalità di tipo ambient.
Il concept iniziale era davvero incomprensibile e dotato di una struttura ritmica troppo aggressiva.
Ho voluto raggiungere un risultato più etereo e profondo con quest'ultima, rispetto allo schema allarmistico della sua prima stesura.

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(Audio) Soul Decimator

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/Decimator.mp3Soul Decimator
Ho deciso di ri-mixare un mio vecchio pezzo chiamato "Souls".
Rallentato a 33bpm, sporco, aggressivo, monotono e noioso più di prima.
Il titolo è ispirato a quel filtro parecchio carino chiamato "Decimator", che serve principalmente a rovinare un qualsiasi pezzo audio come il mio.
Inulite fingersi di essere sperimentalisti quando si è semplicemente idioti o ignoranti.

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lunedì 5 settembre 2016

(Audio) The Obscure Path

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/theobscurepath.mp3The Obscure Path
Stavo ri-spulciando la cartella dei miei progetti LMMS, alla ricerca di tracce audio demenziali da postare su quel brutto sito che è soundcloud, e sono incappato in questo. L'ho remixato stile ambient e sa di dojo e arti marziali. Titolo dedicato a roba taoista.

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domenica 4 settembre 2016

(Audio) Functionally Literate

http://emanuelepepi.altervista.org/mp3/functionallyliterate.mp3Functionally Literate
Un pezzo parecchio breve, fatto per non perdere dimestichezza con LMMS. Ideato come svago domenicale e probabilmente ispirato allo stile della musica da "menù principale" di alcuni videogames.
Il pezzo è di tipo electronic music, non saprei definirlo diversamente, l'ho fatto per la mia pagina di portfolio principale, giusto per intrattenere.

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