domenica 26 febbraio 2017

Payne




Sto giocando ultimamente a Max Payne 3 ... essendo parecchio deluso della totale mancanza di fedeltà rispetto all'atmosfera noir dei precedenti capitoli, ed essendo il povero Max tramutato in una sorta di hipster (o proto-hipster) o qualcosa di rassomigliante a Seth di King of Fighters più che al suo vero sè di qualche decennio fa, in una botta di nostalgia totale, mi sono messo a fare il tema principale su LMMS.
Potevo fare di più, ma il riff in sè è stato difficile da decifrare ad orecchio e non me la sentivo veramente di farlo identico alla versione 1 per PC. Anche perchè forse non ci sarei sicuramente riuscito.
In realtà non è una traccia completa con una sua evoluzione, è un loop incrementale che termina con l'inserimento del settimo synth.
Ho usato 8 synths di tipo SF2 (Soundfont plugin), nell'ordine:
1.battito cardiaco (praticamente un equalizzazione molto bassa, riverberata di un kick da drumset)
2. pianoforte
3. ambiente
4. ambiente 2
5. drumset 
6. strings
7. violino
8. basso metallico



Duration : 2:41.149 (7 106 688 samples)
Sample rate : 44100 Hz
Channels : 2
Bitrate : 128 kbps
Codec : MP3
Codec profile : MP3 CBR
Encoding : lossy





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venerdì 24 febbraio 2017

Film di serie B

Ragioni per le quali i film di serie B sono superiori a quelli di serie A:
1. gnocche, solitamente sono pieni di gnocche. non di bellezze da alta moda belle solo in faccia, proprio gnocche: bei culi, belle tette, bello tutto. e niente scene di "erotismo" d'alta classe per feticisti. schiettezza quasi pornografica.
2. non ti devi scervellare a capire la complicata trama: sai già come finisce perchè sono tutti clichè, non devi impegnarti per capire se una scena è l'epilogo, una parte reale della storia o chissà quale raffinatezza da cervelloni. non ti sarai neanche illuso di essere uno spettatore colto e raffinato, per il solo fatto di aver capito i raffinati riferimenti simbolici, concettuali, scenografici o chicchessia. non sorseggerai vino d'annata con altri snob pensando a quando sei fortunato a conoscere, solo tu e la tua fottuta elite di coglioni, i segreti di questa o quell'altra pellicola. i film di serie B sono mediocri, è questa la loro forza.
3. risate assicurate, anche nei film horror. soprattutto nei film horror.
4. non ti sentirai inferiore al regista, pensando che magari lui è un genio mentre tu sei scemo solo perchè ha fatto qualcosa di non-lineare. il film di serie B è lineare. lo capisci.
5. sono onesti: non mirano a creare fandom di decerebrati, sono fatti per essere visti e forse dimenticati. il loro è vero amore, vero sacrificio. sono usa-e-getta, pratici, comodi e coadiuvano il sonno (o la fornicazione, a seconda dei casi).
6. talvolta il budget che spendono i registi è inferiore agli incassi. è un invito alla compassione, ma è anche una forma di autenticità. basti pensare che spesso un film che vuole farsi passare per un film di serie A è in realtà un film di serie C (magari perchè il regista pensava che la location, il budget e gli attori bastassero ma è la sceneggiatura a far completamente cagare. tipo The Wickerman con Nicholas Cage). il film di serie B non corre questi rischi: non vuole classificarsi.
7. non hanno interrogativi, non hanno misteri, sono spiattellati lì tutti gli elementi dell'equazione e la comprensione delle dinamiche rappresentate è spesso perfettamente comprensibile se non addirittura anticipabile da parte dello spettatore che ne ricava un certo tipo di soddisfazione egoica, reputandosi intelligente (ma non snobbamente colto quanto uno spettatore di film di serie A).
8. non devi avere a che fare con qualche grande nome del cinema che si immagina una cazzata da fumatore di marijuana, spende un enorme budget in effetti speciali, locations e minchiate varie per rendere la sua cazzata convincente, etc. il film di serie B è una cazzata riconoscibile, non osa mascherarsi, non si nasconde. è sincero. non ti snobba. o peggio, non avrai a che fare con obrobri da incubo a budget 0 che da niente diventano colossal per il solo fatto di essere stati girati da autentici psicopatici del cazzo (come The Blair Witch project).
9. a volte si impegnano proprio i registi. sembra che non sia così, ma lo è. si impegnano. non guardare la bellezza delle piccole cose è come negare che un piatto di pasta con la salsa sia gustoso. è pura blasfemia.
10. ama il prossimo tuo come te stesso. no vabè questo non c'entrava.
11. avete mai visto meme basati su un film di serie B? al massimo vedrete che esistono meme su film di serie C o serie Z (tipo "Trolls" ), ma mai di un film di serie B. perchè? perchè i film di serie B sono assolutamente anonimi. non sono vanitosi, sono più riservati di quello che sembra. oddio, questo non è totalmente confermato, ma suppongo (erroneamente, forse) che sia così.
12. non ti sentirai in colpa per aver permesso a qualche mega-divo o mega-diva di Hollywood per aver continuato a farsi i gran soldi con le sue pessime recitazioni. anzi, permetterai ad attori mediocri (che poi diventeranno divi di Hollywood) o attori riciclati da serie televisive di sbarcare il lunario
13. vuoi forse pagare il canone Rai per vedere un film di serie A che ti ossessionerà fino al subconscio notturno? i film di serie B non lasciano effetti collaterali. 
14. non si può dire nulla di effettivamente troppo negativo o troppo positivo sui film di serie B, in definitiva. non hanno nè pregi nè difetti. non li "si ama o si odia". loro esistono a prescindere dagli spettatori e gli spettatori esistono a prescindere da essi. è questo genere di libertà reciproca a piacere.

Sitar




Questa è una traccia "restaurata" da un vecchio progetto audio incompleto.
E' una traccia originale, mi piaceva la melodia iniziale, quindi ho voluto riadattarla con nuovi strumenti del tipo "soundfont" tra i quali il sitar da cui prende ovviamente il titolo.
Doveva intitolarsi "Temple Ruins", dato che poteva essere studiata come traccia da soundtrack in un'ambientazione del genere per un videogioco.



Duration : 4:03.566 (10 741 248 samples)
Sample rate : 44100 Hz
Channels : 2
Bitrate : 128 kbps
Codec : MP3
Codec profile : MP3 CBR
Encoding : lossy





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lunedì 13 febbraio 2017

L'epoca delle conferme attese.

A volte guardo certe pagine e mi chiedo tipo " A unni s'è 'ccattau tutti sti likers? "
Quanto sono invidioso.
Ma poi mi accorgo che in effetti io non spammo, non esco di casa fingendomi amico di questo e di quello, non confermo le aspettative di nessuno, non vivo per accontentare gli altri, non mi auto-proclamo detentore di qualcosa, insomma non faccio tutte quelle cose che i bugiardi sanno fare.
Non mi faccio pubblicità, non so farmi pubblicità e forse non voglio mai imparare nulla di marketing, relazioni da ufficio stampa del cazzo e robe varie.
Forse sono mediocre, composto e moderato come Magritte. Ma non azzarderei il paragone perchè almeno lui era un artista.
Oggi praticamente chiunque lo è.
Mi accorgo, però, che è meglio averne pochi di likers, ma buoni, perchè sono quelli che dopo tutto hanno resistito. O i più compassionevoli, magari. Quelli che davvero sanno provare pena per qualcuno. Non un branco di coglioni che sa già quello che otterrà da una certa pagina perchè chi la gestisce magari è una puttana assoluta. O magari parte di loro sta lì, pronta a leccare il buco del culo dell'artista di turno magari perchè può dargli qualche aggancio o solo perchè è stato uno di quei tanti che gli ha dato il saluto (per poi sputtanarlo alla prima occasione buona). Ma sto ovviamente divagando, sguazzando in una maligna forma di immaginazione che ridacchia pensando di aver ragione... e forse ce l'ha. Chi lo sa. Anch'io nutro delle illusioni. Illusioni che hanno a che fare con la conferma di una realtà ipotizzata, manifestata la quale .. non oso immaginare che genere di auto-censura di coscienza interverrebbe nell'animo di chi ne fosse toccato. Ma a stento si riesce ad accendere qualche neurone nella testa degli imbecilli. E gli imbecilli di sicuro sanno come distanziarsi (egoicamente o sostanzialmente) da chi potrebbe minare alla propria falsa, immatura e costruita autostima. Non gioiscono della solitudine perchè sono i peggiori compagni di sè stessi. E se trovano qualcuno che ci riesce, eccoli aggrottare le sopracciglia, mugugnare qualcosa tra sè e sè e prontamente escogitare un modo per "collettivizzare" la propria stupidità con qualcuno che non è diverso da loro: è solo più onesto nel mostrare la propria stupidità. Di queste persone, i "leaders", sanno sfruttare ogni debolezza. Più sono deboli, più si divertono con loro. La loro è una forma viziosa di reciproca acclamazione che non guarda in faccia il difetto: lo ostenta, lo abbellisce, lo colora. Pochi ne riconoscono il nauseabondo odore di vomito. Quei pochi, vuoi o non vuoi, finiscono nelle loro mire censorie per via della loro capacità di saper distinguere una cazzata da una cosa mediocre.
Se solo i "leaders" sapessero che le loro cazzate sono assolutamente mediocri, quitterebbero all'istante. Ma questa è un'ipotesi che non è commutata dai loro sistemi input-output interamente basati sull'ipocrisia.
Di quelle che si adagiano su ogni moda possibile, persino quella di disprezzare le mode tutte e fingendosi anti-conformisti, artisti o robe così.
Quando magari, sono solo psicopatici egocentrici ed a-morali che hanno trovato nell'arte una forma di sfogo.
A convenienza.
E' proprio vero che la democratizzazione dei mezzi ha permesso a chiunque di imporsi anche nella maniera considerata più pacifica.
Vorrei immaginarli in altri ambiti, altri contesti, senza uno strumento artistico o creativo in mano, probabilmente tali persone penserebbero a fare ciò per cui sono nati: gli sciacalli. Accalappiandosi tutto e tutti senza alcuna ragione e senza alcuno scrupolo, pensando egocentricamente solo a rendere omaggio al cazzo che gliene frega del mondo e dei suoi paradossi.
Sarebbero come tutti, sarebbero mediocri. E invece no: ecco l'arte. Ecco Photoshop, ecco questo ecco quell'altro che ti fanno diventare "artista" e piano piano ti convinci che la tua mania di attirare l'attenzione non è il risultato di una vera ispirazione ma soltanto una forma di espansione mentale di un desiderio sostanziale irrisolto, non soddisfatto.
E a quel punto si sorride in faccia all'insoddisfazione e si genera la competizione più infausta di tutte: quella in cui il vincitore è colui che ha saputo, meglio di tutti, mascherare la propria sofferenza interiore.
A quel punto del ragionamento sono IO a prendere le distanze e ad auto-accusarmi di sadismo, poichè non può esserci una forma umana e compassionevole di considerazione nei confronti di chi ha un problema e neanche sa di non volerlo ammettere con sè stesso.
Ogni riferimento a persone, cose, animali o luoghi è puramente casuale. Anche perchè tali persone, cose, animali o luoghi io neanche li conosco di persona. Le vedo solo da lontano, da uno schermo. E penso che siano patetiche e mediocri come qualsiasi altra cosa, anzi : più sono patetiche più la gente grida e si slancia affinchè prendano forma e corpo grazie alla loro adorazione. Quando, magari, in realtà, non contano un cazzo neanche per chi le ha fatte.
L'epoca delle conferme attese.

sabato 11 febbraio 2017

Shirokuni C62 - Yamazaki's Theme (Cover)



Non ancora nella mood per fare dei disegni, ma perfettamente nella mood di fare altre cover di pezzi più o meno famosi, ai quali si aggiunge questo qui, il tema di Yamazaki dal gioco Real Bout Fatal Fury.
Il pezzo originale è ovviamente molto diverso da quello che ho orchestrato io, di fatto il mio risulta un pò più potente ma leggermente meno complicato sul piano del collegamento tra i vari tempi o "momenti" della canzone, ridotta delle sue evoluzioni fusion verso uno stile più quadrato e "metalloso" (direbbero all'Accademia della Crusca e del cruschello).
Buon Ascolto.

Duration : 3:43.086 (9 838 080 samples)
Sample rate : 44100 Hz
Channels : 2
Bitrate : 128 kbps
Codec : MP3
Codec profile : MP3 CBR
Encoding : lossy




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domenica 5 febbraio 2017

The Rise of Sodom and Gomorrah (Cover)


Un'altra mia personale reinterpretazione/cover della traccia omonima dall'album Vovin, della band Therion.
A dire il vero, stavolta ho cercato di "sintonizzarmi" sulle stesse melodie, stessi strumenti e stesse scale, talvolta con buoni successi e talvolta con aggiustamenti e adattamenti allo stile personale.
La difficoltà è stata molto alta stavolta, in quanto il genere orchestrale è molto complesso da realizzare... persino da imitare. E credo che si noti il fatto che si tratti di plugins elettronici di tipo synth (su LMMS, ho usato 8 synth della tipologia SF2). Per ovvie ragioni tecniche è strumentale, niente testo alla parte dei synth dei cori... ed in versione ridotta dato che l'originale è diciamo a versione duplicata, con alcuni "intermezzi" (perdonate l'ignoranza terminologica) tra una variazione e l'altra che è, diciamo, manchevole nella mia versione.
Ma in compenso è stata una bella prova e mi sento soddisfatto, "piuttosto e anzichenò" dato che il risultato finale, in certe parti è quasi del tutto identico.



Duration : 3:54.576 (11 259 648 samples)
Sample rate : 48000 Hz
Channels : 2
Bitrate : 320 kbps
Codec : MP3
Codec profile : MP3 CBR
Encoding : lossy


LOOK AT THIS HELL!! OMG



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sabato 4 febbraio 2017

Bowser Theme (Cover)


La mia personale reinterpretazione/cover della famosa traccia-tema di Bowser, dal gioco Super Mario 64, personale tributo all'autore originale Koji Kondo (autore, oltre che della OST di Super Mario 64, della colonna sonora del leggendario Zelda: Ocarina of Time).
Completamente realizzata in LMMS, inclusa la verione "Ultimate Koopa" a fine traccia.

Duration : 3:34.805 (9 472 896 samples)
Sample rate : 44100 Hz
Channels : 2
Bitrate : 128 kbps
Codec : MP3
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venerdì 3 febbraio 2017

Fear Fear Fear


Un crescendo di paura in formato elettronico, ispirato alla colonna sonora di Resident Evil.
Una traccia dalle stereotipiche sonorità inquietanti di molti survival horrors con i quali ho giocato fin'ora.
Realizzato su LMMS, Linux Multimedia Studio.



Duration : 3:20.020 (8 820 864 samples)
Sample rate : 44100 Hz
Channels : 2
Bitrate : 128 kbps
Codec : MP3
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giovedì 2 febbraio 2017

Rythmic Allucination (cover)



Cover di un pezzo appartenente alla colonna sonora di King of Fighters '97. Avevo da poco scoperto un nuovo plugin per chitarra elettrica che mi ha parecchio ricordato della traccia originale, così l'ho testato con quest'ennesima cover. Tutto fatto in LMMS.



Duration : 2:03.350 (5 439 744 samples)
Sample rate : 44100 Hz
Channels : 2
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Codec : MP3
Codec profile : MP3 CBR
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