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sabato 10 giugno 2017

Il suicidio dei bugiardi

Pensavo di essere uno di quei vegani "stronzi". Ma in realtà ci sono vegani che chiamano i mcnuggets vegani "chicken" (pollo) e poi, se gli dici che non è tecnicamente "pollo" e gli fai pure notare che è un controsenso andarsi a cercare cibo vegan col nome e la forma di cibo non-vegan, ti danno del "troll" e del "bugiardo".
Che senso ha andarsi a cercare del cibo che ha la forma di carne, sebbene non sia tecnicamente carne, quando si è vegani?
Se vuoi mangiare ciò che assomiglia alla carne, ma sei vegano... se vuoi mangiare ciò che viene chiamato come la carne, ma sei vegano... allora non sei vegano. Sei semplicemente uno ossessionato con la normalità, che si sente solo soletto se lasciato da solo con le sue sole convinzioni... vuol dire che ti manca la carne, e questo fa di te una persona debole e patetica.
Ha lo stesso senso di chiamare una "banana" con il nome " wurstel ".
A volte la gente pensa di essere davvero nel giusto, di avere ragione.
Si intestardisce e, pur di non fare la classica figuraccia, pensa che sostenere la stessa idiozia sia qualcosa di sensato, anzi decide di accusarti esattamente di ciò di cui soffre.
Per esempio: ci si accorge di dire una grossa stronzata, qualcuno ce lo fa notare, quel qualcuno viene accusato di essere un bugiardo, o addirittura di essere un criminale, un individuo intellettualmente deficiente.
Tutto ciò è un atteggiamento realmente patetico e triste, indice di una situazione psicologica pari alla nevrosi.
Io spero che, un giorno, questo genere di persone scompaiano definitivamente dal pianeta Terra perchè, onestamente, non servono a un cazzo.
Non servono a niente i bugiardi, i sognatori, gli imbecilli.
Il mondo va a rotoli appunto perchè ci sono persone che credono che le bugie non abbiano le gambe corte, il mondo intero è una merda per questo esatto motivo: a causa della gente che non vuole accollarsi (per orgoglio, debolezza e stupidità) LE PROPRIE colpe.
Gente che non sa ammettere, con un ego spropositato, che non appena incontra qualcuno con un SUPER-ego ... eccoli invidiare.
Si impegnassero almeno ad usare il cervello, al posto di credere agli unicorni che cavalcano arcobaleni distribuendo cuoricini, capirebbero che vivono in un mondo sognante instabile che li rende psicologicamente, fisicamente ed intellettualmente DEBOLI.
Questo genere di persone può farsi strada nella vita solo attraverso le bugie.
Gente senza coraggio e senza speranza che mi fa salire il disgusto, mi importa poco se fanno parte della mia stessa "cricca".
Non deve esistere alcuna "cricca", alcun "gruppo", alcuna "associazione".
Massificarsi, uniformarsi e far parte di qualcosa, qualsiasi cosa, ci rende più stupidi, incapaci di pensare. Ci mette nelle condizioni di dover sempre essere positivi, falsamente positivi, di rinunciare alla critica.
Il "quieto vivere" è pura ipocrisia, soprattutto se si avvale dei metodi della coercizione. Tutta questa falsità è il risultato di un mondo nel quale il dissenso regno sovrano... ma il dissenso vero: quello che parte dalla dissonanza cognitiva, non dalla critica costruttiva.
In questo mondo, e me ne accorgo giorno dopo giorno, chi critica costruttivamente è visto come un elemento di disturbo... e questo non crea altro che 2 categorie illusorie di persone (altrettanto illuse):
- le persone "serie" (quelli che sanno mentire)
- i "trolls (quelli che esprimono la verità con mezzi sardonici)
Questa dualità è falsa e chi non comprende questo sarà sempre relegato ad una delle due categorie, avrà solo 2 modi per andare avanti nella vita: mentire spudoratamente o mentire in maniera intelligente.
La menzogna, a quanto pare, è l'unico mezzo in mano agli imbecilli e ai codardi.
Provo rabbia per l'esistenza di questa categoria umana.
L'ignoranza è un difetto risolvibile, l'incapacità è altrettanto risolvibile con la pratica... ma la testardaggine è la peggiore.
Spero che qualsiasi testardo che legga questo, si accorga che c'è un solo modo per zittire il proprio ego: il suicidio.
Non è, di fatto, una grande sorpresa il successo di "giochi" come il Blue Whale Challenge (sempre ammesso che sia vero tutto ciò di cui si vocifera su internet ed in TV). Voglio dire: se esistono delle persone talmente idiote, ma talmente idiote da reputare la bugia come l'unico mezzo attraverso il quale andare avanti nella vita.. se esistono davvero questo insieme di codardi assurdi, nevrotici, paranoici e beffardi... allora non è poi così malvagio il giochetto di Philip Budeikin. Probabilmente quel genere di persone davvero merita un fine del genere, davvero merita di finire per mano propria. Per quanto sia esecrabile il gesto e disprezzabile l'induzione al suicidio stesso, è innegabile che un pericolo per la società, una volta identificato nell'individuo che mente (il bugiardo, il parassita, l'approfittatore, il furbone), debba essere espulso dalla società a meno che non aderisca ad una forma di auto-coscienza libera da queste forme di debolezza.
La bugia, in effetti, per alcuni è una grande dote, di fatto la maggiorparte dei "potenti" sono bugiardi. Ma si possono veramente considerare "potenti" quelli che fanno appello a basse forme di intelligenza?
La bugia può essere considerata un'alta forma di intelligenza? O è forse l'esatto opposto, non è forse la forma peggiore di intelligenza, se si considera che una facile soluzione ci toglie problematiche ulteriori che aumentano la nostra intelligenza?
I bugiardi, in poche parole, fanno uso di un  insieme limitato di soluzioni che permette loro di scavalcare qualsiasi giudizio di sè, di conseguenza, si auto-allontanano, evadono dalla propria concezione di sè, dall'assertività, etc. sono praticamente incoscienti. Tale incoscienza, l'essere effimeri, eterei, etc. è più un difetto che un pregio. Tali persone trovano spesso la propria essenza nell'espressione artistica, ma nei casi peggiori diventano elementi funzionali della società: avvocati, politici, dirigenti, etc. Come condire un'insalata con del mercurio, altamente dannoso. Ma a questo la gente non bada, per la gente è tutto ok così com'è, non c'è motivo di preoccuparsi perchè in fondo chi è che non mente? Chi è veramente sincero, veritiero, profondamente coraggioso? Tecnicamente nessuno. Ma delle persone estremamente capaci nel mentire, possono essere un pericolo per tutti, senza che nessuno se ne possa accorgere.
Uno stupratore dirà a sè stesso che è lecito stuprare, un assassino dirà a sè stesso che è lecito uccidere, etc. I bugiardi, quindi, sono allo stesso modo capaci di mantenere il proprio status di "scarto umano" anche se messo in una condizione di potere.
C'è un segreto dietro al loro successo : se i bugiardi riescono ad ingannare altri, è solo grazie alle bugie che raccontano a sè stessi. Una volta raggiunto il punto in cui si sa come vivere nella bugia, respirare bugia, espirare bugia, si diventa la bugia stessa. Questa grossa forma di capacità illusoria è chiamata comunemente "charme" e le persone che ne sono dotate (o affette), volontariamente ed involontariamente, lasciando "traspirare" tale facoltà e chi ne viene a contatto ne viene automaticamente infettato, al punto da reputare la loro capacità un reale fattore di elevazione spirituale. Talvolta, infatti, sedicenti spiritualisti non sono altro che ineffabili bugiardi, di conseguenza: truffatori di sè, truffatori di altre persone, truffatori per necessità perchè non sanno fare altro, non vogliono fare altro, e si credono magari intelligenti.
Non è un fattore sorprendente che i più grandi bugiardi siano allo stesso tempo ai vertici della considerazione umana: osannati in TV e al cinema, ospiti di canali televisivi, opinionisti, politici, dirigenti e altre figure umane eclatate dalla stampa e dalla massa. Loro sono riuscite ad arrivare dove sono arrivate, grazie all'innegabile capacità di saper dire la giusta bugia nel momento giusto, approfittandosi dell'ingenuità altrui ed una volta arrivati in vetta, hanno saputo adottare le tecniche persuasive giuste (talvolta coadiuvate da una corrotta forma di potere coercitivo) per illudere altre persone che il loro metodo sia quello giusto.
Sono davvero necessari questi elementi nella società?
No.
Eliminare questi elementi dalla società è sensato, giusto razionale ed etico?
No. Ma quasi quasi....
E allora?
Blue Whale Challenge.
Scherzo. Però, in effetti, visto il disgusto che provo per la loro categoria... secondo me potrebbero veramente farlo un tentativo.
E' di certo di cattivo gusto tagliarsi, farsi del male, indurre agli altri al suicidio. Tutto ciò rappresenta un crimine, lesionistico o auto-lesionistico che sia.
Quindi l'unica soluzione, per tutti e in ogni caso, è farsi un esame di coscienza. E vedere se si è veramente nel torto o nella ragione, o addirittura arrivare alla terza opzione: l'inesistenza di un torto, l'inesistenza di una ragione, un continuo divenire in cui non esiste reale opposizione di dualità, ma solo un continuum di esperienze. Accettare il punto di vista altrui, saperlo gestire, saper prendere da esso ciò che si può, senza necessariamente reputare sè stessi deboli. Perchè si è più deboli se non si sa gestire il dissenso, si è più deboli nel deridere, giudicare ed accusare ingiustamente.

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