lunedì 12 giugno 2017

Sàifon Filter Ciofeca Strange

Che grande delusione.
Che immensa delusione.
Mi stavo dando dell'idiota quando ho cominciato a giocarci, mi sono detto pure " proprio così tardi rispetto alla data d'uscita, dovevi giocarci?" ed invece non ho fatto altro che evitarmi un'altra, l'ennesima, delusione.
A partire dalla PS2 alcune serie di videogiochi si sono veramente fot-tu-te.
Parlo in questo caso di Syphon Filter, i cui gustosissimi episodi 1,2,3 per PSX sono stati davvero qualcosa di memorabile, bello seppur macchinoso, affascinante seppure quadrettoso, entusiasmante seppur ridicolo a volte. Specie quando con il taser facevi letteralmente andare a fuoco le vittime.
Era qualcosa di diverso, allora. Non si aveva concezione politica, non si aveva indirizzo politico, non si aveva concezione politica. Poi si cresce, ma i videogiochi rimangono gli stessi: continuano a dire stronzate.
E di fatto di stronzate, Syphon Filter: Omega Strain, ne dice molte.
Andiamo con ordine:
1. Dov'è il taser? Il Taser era la prerogativa del "rimanere senza munizioni", era l'arma di emergenza, l'ancora di salvezza. In Syphon Filter Omega Strain (abbrevierò SFOS d'ora in poi) il Taser te lo devi guadagnare. Che cazzata.
2. Fretta, fretta e ancora più fretta. Non bastano le immense quantità di messaggi vocali che i compagni del protagonista ti spammano nelle orecchie del giocatore, ci vogliono pure un sacco di mini-obiettivi praticamente impossibili da realizzare entro l'esiguo tempo limite messo a disposizione del giocatore. Roba da prendere il DVD e spezzarlo a metà, a mani nude.
3. Non potevano mettere un cazzo di "Retry" nel menù di pausa? Cioè uno, se perde o vuole ricominciare la missione, deve: uscire dalla partita, aspettare il caricamente del menù delle missioni, cliccare sulla missione, cliccare su gioca missione, aspettare il caricamento del video introduttivo della missione, skippare il video, aspettare il caricamento del livello, risettare il personaggio, finalmente ri-giocare la missione (per poi perderla nuovamente).
4. Che cazzo. Non si può veramente giocare ad un gioco il cui antagonista principale si chiama Mara Aramov. Cioè il cognome è preso dal nome, ma al contrario : Mara Aram(ov). Ma non l'aveva tipo ammazzata Logan nel terzo episodio, o era il secondo? Boh, ad ogni modo dov'è Logan?
5. Perchè gli anarchisti e i russi devono essere i cattivi? Cioè allora gli americani che fondano l'ISIS, che distruggono le loro stesse Torri Gemelle e fanno guerre per il petrolio ovunque... sarebbero i buoni? Se proprio devo giocare per i cattivi, gioco a GTA. Che ne sanno i giocatori qualunque di guerra asimettrica? Poco, se a loro piaciono sti titoli. Io mi sono rotto di giocare per i cattivi, specie se si mascherano da buoni. E poi cos'è sta storia massonica del cazzo? Cos'è sto personaggio dirigente che, neanche a farlo apposta, si chiama Masson di cognome? Non è la prima volta che vedo un gioco schierarsi a favore del cospirazionismo massonico. L'ho già visto questo atteggiamento del cazzo in Assassin's Creed Rogue (un gioco così realistico, poi... provate a combattere per 30 minuti con chiunque, senza mai ammazzarli con una combo letale, praticamente ti fa intendere che puoi seghettare e farti seghettare in continuazione da chiunque anche per 3 ore, perchè nessun personaggio in quel gioco ha una fottuta barra della vitalità). In compenso, in Syphon Filter, la barra della vitalità c'è, e ci sono dei box magicamente comparsi in varie parti del territorio proprio con quello che ti serve (ma va là!).
6. La colonna sonora è forse la cosa più insopportabile che abbia mai ascoltato, in confronto quella del primo episodio è un capolavoro (e lo è).

Potrei continuare, ma finisco dicendo che anche questo giuoco lo mando a cagare, fino a quando non mi ritorna la pazienza e l'ispirazione.

Non mi sono perso niente.
Forse l'unica cosa buona che è uscita dopo l'epoca PSX è stata la concezione di open-world.

Per il resto... mini-recensione di Fàinal Fantasi Nove: fa cagare il cazzo.

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